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Le Violente Sventure che
Colpiscono i Musulmani
Questa hadith evidenzia che prima che arrivi
il Mahdi, in alcuni paesi Islamici andranno
al potere coloro che mancano di moralità
religiosa ed hanno carattere crudele e spietato.
Questo è uno dei segni che indicano che
la venuta del Mahdi e del Profeta Gesù (as)
si sta avvicinando.
In un'altra hadith, il nostro Profeta (saas)
dice che a causa di questa oppressione al
Tempo della Fine, i Musulmani sinceri possono
venire costretti a nascondere il loro credo
e a compiere i loro atti di culto in segreto:
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Nei
media sono passate molte storie sulla
crudeltà di Saddam. Der Spiegel (16
giugno 2003) chiamava Saddam e la
sua famiglia “Il clan criminale”.
La rivista Newsweek parlava dei crimini
di Saddam nel numero del 17 febbraio
2003.
Quotidiano Sabah, 25 settembre 2000,
"L’iniquo Saddam"
Quotidiano Radikal, 12 aprile 2003,
"Caos, Povertà"
Rivista Aksiyon, 14 aprile 2003 "Esperimento
con le radiazioni da bomba"
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In realtà, alcuni governanti Musulmani
contemporanei opprimono i Musulmani e schiacciano
la gente con i loro regimi dispotici ed
oppressivi. Essi impediscono ai Musulmani
di vivere secondo la propria religione e
di compiere i loro atti di culto. Intanto,
le condizioni economiche rendono difficile
la vita. In altri paesi, il popolo si trova
in difficoltà perché i suoi governanti sono
all'altezza del compito di governare.
Ecco degli esempi di avvenimenti che hanno
luogo in tali paesi:
Nell'Iraq, che ha perso nella guerra contro
l'Iran quasi un milione dei tre che formavano
la sua popolazione, il dittatore fascista
Saddam Hussein ha sottoposto il suo popolo
ad insopportabili torture ed atrocità.
In Afghanistan hanno governato l'instabilità
e il tumulto, in quanto l'occupazione sovietica
nel 1979 e alcune autorità Afgane che non
hanno mai rappresentato il vero Islam hanno
stabilito un sistema molto oppressivo, spietato
e intollerante.
I Musulmani Siriani hanno sopportato innumerevoli
atrocità durante il regno di Hafez Assad,
durato 30 anni. Alcune città furono completamente
distrutte durante i massacri che portarono
anche a violenze sulle donne e ad ogni genere
di torture sugli uomini.
Gibuti, uno staterello dell'Africa, è stato
governato da un regime duro sotto il quale,
tra il 1977 e il 1991, circa duemila Musulmani
vennero uccisi e settemila persone vennero
arrestate e torturate senza alcuna giustificazione.
In Somalia, un regime oppressivo guidato
dal generale Mohammed Siad Barre, che si
accaniva direttamente sui Musulmani, è stato
al potere per circa 20 anni tra il 1969
e il 1991.
La Tunisia è stata governata dalla dittatura
di Habib Burghiba per 31 anni. Dichiarandosi
"il Presidente a Vita," Burghiba oppresse
il popolo durante tutto il suo governo.
E' anche il caso di dire che la ragione
di questa situazione che prevale in alcuni
paesi Musulmani è la mancata conoscenza
della moralità dell'Islam. Una delle caratteristiche
comuni ai regimi che esercitano pressioni
sui Musulmani sono le repressive, crudeli
ideologie basate sulla forza. Questo è certo
incompatibile con la moralità religiosa.
Di conseguenza, ciò che occorre è la lotta
ideologica contro queste ideologie. Una
ideologia sconfitta su base ideologica non
riesce a sopravvivere. In questo senso,
il dovere dei Musulmani è quello di mostrare
gli errori e le devianze di queste ideologie
e di chiamarli sul retto sentiero spiegando
la vera moralità religiosa. Con questo metodo
che è in conformità con la moralità del
Corano e della sunnah del nostro Profeta
(saas), tutte queste crudeltà avranno fine
con il permesso di Dio, e i Musulmani avranno
un futuro trionfale.
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