L’Esercito Sovietico invase
l’Afghanistan nel 1979. Questa
invasione, durata circa 9
anni, finì nel 1988. Questa
è la fotografia dell’Esercito
Sovietico mentre si ritira
dall’Afghanistan. Nell’immagine
in alto si vedono i rifugiati
afghani che combatterono contro
l’Esercito Sovietico.
Le ricche riserve di gas
naturale dell’Afghanistan
vennero prese in considerazione
per vari progetti. Fu BBC
News a raccontare questa storia,
mettendo in rilievo gli accordi
che si misero in moto con
l’avvio dei lavori di costruzione
del condotto per il gas naturale
afghano, con una spesa totale
di circa 2 milioni di dollari.
(BBC News, 13 maggio 2002)
In un servizio del tempo
di Der Spiegel sull’invasione
russa dell’Afghanistan si
afferma che la Russia era
determinata a perseguire gli
interessi economici nella
regione, anche una volta terminata
l’invasione. In questo hanno
una grossa parte le riserve
di gas naturale nel paese
che valutate in 150 miliardi
di metri cubici. Inoltre,
a spiegare la persistente
intenzione della Russia in
questo senso, ci sono le ricche
miniere di carbone, piombo,
zinco, argento e oro, oltre
alle miniere di lapislazzuli
più ricche del mondo. (Quotidiano
Yeni Safak, 2 dicembre 2001)
|