La Promessa Di Dio: Il Profeta Gesu’ (As)
Tornera’ Sulla Terra

 


C’è una gran quantità di presagi che indicano che la venuta sulla terra del Profeta Gesù (as) si sta avvicinando. Questi presagi ci sono stati rivelati nel Corano, nelle hadith del nostro Profeta (saas) e nelle affermazioni di vari studiosi Islamici. Oltre a questi, ci sono anche vari eventi rivelati nella Torah e nella Bibbia riguardanti il periodo precedente il giorno del giudizio e il ritorno sulla terra del Profeta Gesù (as). Tutti gli eventi riferiti in queste fonti sono, ognuno, la notizia che parla dell’avvicinarsi della seconda venuta del Profeta Gesù (as) sulla terra.

Segni Dell'ultimo Giorno

Messaggeri Che Si Sostengono Reciprocamente

Coloro Che Si Oppongono Ai Messaggeri

Affermazioni Nella Torah E Nella Bibbia

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SEGNI DELL'ULTIMO GIORNO

Cosa stanno aspettando se non che venga l'Ora su di loro all'improvviso? I suoi Segni sono già venuti. A cosa servirà per loro il loro Monito quando arriverà? (Surah Muhammad: 18)

Come si può vedere nel versetto qui sopra, Dio ci ha rivelato alcuni dei presagi del giorno del giudizio nel Corano. Nel 61° versetto della Surat az-Zukhruf, Dio ci informa, con riferimento al Profeta Gesù (as), che "Egli è un Segno dell'Ora. Non abbiate alcun dubbio su questo..." In una hadith, il nostro Profeta (saas) disse,

 
Il giorno del giudizio non arriverà finché Gesù figlio di Maria (as) non sarà disceso da imparziale sovrano e giusto imam.
(Sunan Ibn Majah, 10-340)
 

Come si può vedere nel Corano e nelle hadith, il ritorno sulla terra del Profeta Gesù (as) è uno dei segni dell'avvicinarsi del giorno del giudizio. Poiché questo è il caso, gli altri presagi del giorno del giudizio devono essere considerati come segni che indicano che la venuta del Profeta Gesù (as) si sta avvicinando.

Le pagine che seguono riserveranno quindi spazio ai presagi del giorno del giudizio, nel Corano e nelle hadith del nostro Profeta (saas), come segni della venuta del Profeta Gesù (as). Man mano che esamineremo questi presagi, si renderà evidente che molti di essi hanno avuto luogo in modo consecutivo.


MESSAGGERI CHE SI SOSTENGONO RECIPROCAMENTE

Quando guardiamo alle informazioni del Corano riguardo ai profeti del passato, vediamo che Dio ha sostenuto molti profeti con altri profeti o altrimenti con servitori in possesso di conoscenza.

Il Profeta Musa (as) chiese aiuto a Dio, il Quale gli rispose:

Egli (Dio) disse, “Ti daremo forza mediante il tuo fratello e con i Nostri Segni daremo autorità a entrambi, in modo che essi non potranno alzare la mano su di voi. Voi e quelli che vi seguiranno sarete i vincitori. ” (Surat al-Qasas: 35)

Guardando la vita del Profeta Musa (as), vediamo che Dio lo ha sostenuto con altri servitori. Alcuni dei versetti su questo soggetto recitano:

Ricordate quando Musa disse al suo giovane servitore, “Io non cederò finché avrò raggiunto il punto d'incontro dei due mari, anche se dovessi continuare ad avanzare per molti anni.” (Surat al-Kahf: 60)

Essi trovarono un Nostro servo al quale Noi avevamo concesso la Nostra misericordia e al quale Noi avevamo anche dato conoscenza diretta da Noi. Musa gli disse, “Posso seguirti a condizione che tu mi insegni alcune delle giuste indicazioni che ti sono state insegnate?” (Surat al-Kahf: 65-66)

Un altro dei Suoi servi che Dio sostenne con un altro profeta fu il Profeta Ibrahim (as). Dio rivela nel Corano che il Profeta Lut (as) arrivò a credere con il messaggio del Profeta Ibrahim (as):

Egli disse, “Tu hai adottato idoli separati da Dio come prova di reciproco affetto in questo mondo. Ma poi nel Giorno dell'Ascesa voi vi rinnegherete l'un l'altro e vi maledirete l'un l'altro. Il Fuoco sarà il tuo riparo. Tu non avrai protettori.” E Lut credette in lui. Egli disse, "Sto per lasciare questo luogo per seguire il piacere del mio Signore. Egli è l'Onnipotente, l'Onnisciente.” (Surat al-‘Ankabut: 25-26)

Possiamo trovare un altro esempio su questo argomento nella vita del Profeta Maometto (saas):

Se tu non gli dai aiuto, Dio lo aiutò quando gli infedeli lo cacciarono e c'erano due di loro nella Caverna. Egli disse al suo compagno, “Non essere disperato, Dio è con noi.” Allora Dio fece scendere su di lui la Sua serenità e lo rinforzò con eserciti che non era possibile vedere. Egli rese infima la parola della miscredenza… (Surat at-Tawba: 40)

Un altro dei profeti che Dio sostenne con altri Suoi servitori è il Profeta Davide (as). Alcune delle informazioni nel Corano concernenti il Profeta Davide (as) e Talut, che è stato mandato come re, sono come segue:

Il Profeta disse loro, “Dio ha designato Talut come vostro re.” Essi dissero, “Come può egli avere potere sovrano su di noi quando noi abbiamo molto più diritto di lui al potere sovrano? Egli non possiede neanche molte ricchezze!” Egli disse, “Dio ha scelto lui tra voi e lo ha favorito grandemente in conoscenza e forza fisica. Dio dà il potere di sovranità a chi Egli desidera. Dio è Colui che Tutto Racchiude, l'Onnisciente.” (Surat al-Baqara: 247)

Quando Talut si mise in marcia con l'esercito, egli disse, “Dio vi metterà alla prova per mezzo di un fiume. Chiunque beve da esso non è con me. Ma chiunque non lo assaggia è con me - ad eccezione di colui che soltanto ne raccoglie un po' nella mano.” Ma loro bevvero da esso - tranne alcuni. Poi, quando lui e coloro che credevano con lui l'ebbero attraversato, egli disse, “Noi non abbiamo la forza di affrontare Golia e le sue truppe oggi.” Ma coloro che erano sicuri che stavano andando ad incontrare Dio dissero, “Come una piccola forza militare ha trionfato su una molto più grande per concessione di Dio! Dio è con colui che non vacilla.”

Quando essi affrontarono Golia e le sue truppe, dissero, "Nostro Signore, riversa fermezza su di noi, e rendi stabili i nostri piedi, e aiutaci contro questo popolo infedele."

E con il permesso di Dio essi li misero in fuga. Davide uccise Golia e Dio gli concesse potere regale e saggezza e gli insegnò ogni cosa che Egli voleva…. (Surat al-Baqara: 249-251)

In altri versetti, il nostro Signore rivela di aver dato conoscenza al Profeta Davide (as) e al Profeta Sulayman (as) e che il Profeta Sulayman (as) divenne l'erede di Davide (as):

Noi abbiamo dato la conoscenza a Davide e Sulayman che dissero, “Sia lodato Dio il Quale ci ha favoriti tra molti dei Suoi servitori che sono credenti." Sulayman fu l'erede di Davide. Egli disse, “Genere umano! Ci è stato insegnato il linguaggio degli uccelli e ci è stata data ogni cosa. Questo è indubbiamente un dono manifesto." (Surat an-Naml, 15-16)

Come abbiamo visto dai versetti e dalle storie citate fin qui, Dio di tanto in tanto ha dato sostegno ai suoi messaggeri con altri messaggeri. Nostro Signore darà sostegno anche al Profeta Gesù (as) con un individuo santo. Questa persona, rivelata nelle hadith del nostro profeta, è il Mahdi.

La parola “Mahdi” significa “colui che conduce alla verità.” Il nostro Profeta (saas) afferma che Dio manderà un servitore per contrastare il caos che emergerà al tempo della fine e per condurre il popolo alla salvazione. Nelle hadith del nostro profeta, una delle caratteristiche del Mahdi, del quale ci viene detto il luogo in cui apparirà, il tempo, cosa farà e le sue qualità, è che egli agirà insieme al Profeta Gesù (as).

Ci sono numerose hadith del nostro Profeta su questo argomento, alcune delle quali recitano così:

 
“Prima del giorno del giudizio (la guerra con il dajjal) un gruppo della mia comunità combatterà vittoriosamente. E quando Gesù figlio di Maria ritornerà dal cielo sulla terra il Mahdi, il loro capo, gli dirà, 'Vieni, guidaci nella preghiera.' Comunque, Egli risponderà che come benedizione di Dio uno di voi è il capo degli altri.” (Al-Muttaqi al-Hindi, Al-Burhan fi Alamat al-Mahdi Akhir al-zaman, p. 80)
 

 
"Cosa farai quando il figlio di Maria (as) discenderà tra voi e vi guiderà come uno tra voi?" (Sahih Muslim)
 

 
"Una parte del mio popolo non cesserà di combattere per la verità e prevarrà fino al Giorno della Resurrezione. Egli disse: Gesù figlio di Maria allora discenderà e il loro (dei Musulmani) comandante lo inviterà a venire e a guidarli nella preghiera, ma egli dirà: 'No, alcuni tra voi sono i comandanti su alcuni (tra di voi.)’” (Sahih Muslim)
 

Alcuni studiosi Islamici hanno dato dettagliate interpretazioni sul fatto che il Mahdi e il Profeta Gesù (as) agiranno insieme. Alcune di queste recitano così:

Muhammad ibn ‘Abd al-Rasul Barzanji:

 
L'esistenza del Mahdi e la sua apparizione durante la fine dei tempi, e il suo essere della famiglia del nostro Profeta e dei figli di Fatima vengono affermati nelle hadith che hanno lo status di tradizioni orali, e non c'è motivo di rifiutare queste hadith... (Muhammad ibn ‘Abd al-Rasul Barzanji , Al-Isha‘ah li-ashrat al-sa‘ah, p. 192)
 

 
Questa è la verità, che Gesù non prenderà il dominio dal Mahdi; perché i capi sono da Kureysh. Finché questi due saranno tra gli uomini, così Gesù sarà il suo visir, non il suo principe. È per queste ragioni che egli pregherà dietro al Mahdi e si unirà a lui. (Muhammad ibn ‘Abd al-Rasul Barzanji, Al-Isha‘ah li-ashrat al-sa‘ah, p. 185)
 

Imam Rabbani:

 

‘In un'altra hadith, il nostro Profeta parlò così:

'I compagni della Caverna saranno i collaboratori di Gesù.’ Gesù discenderà sulla terra al tempo del Mahdi. Il Madhi si unirà a Gesù nella distruzione del Dajjal. Nel tempo di questo dominio, il Sole verrà eclissato nel 14° giorno del Ramadan: all'inizio di quel giorno, la luna diventerà nera. Questi avvenimenti saranno contrari alla consuetudine e ai calcoli degli astrologi." (Imam Rabbani, Letters of Rabbani, vol. II, 380; Lettere di Rabbani, p. 1162-1163)

 

 
"Mille anni più tardi, la venuta del Mahdi è per questo. Il nostro Profeta dette la buona novella della sua santa venuta. Gesù apparirà dopo che mille anni saranno passati." (Imam Rabbani, Maktubat Rabbani, vol. I, 209; Maktubat Rabbani, p. 440)
 

Il Mahdi apparirà poco prima del Profeta Gesù (as) e per prima cosa ingaggerà una lotta ideologica all'interno del mondo Islamico. Egli farà tornare i Musulmani che si sono staccati dell'essenza dell'Islam alla vera fede e ai veri valori morali. Secondo le hadith, il Profeta Gesù (as), che ritornerà sulla terra nello stesso tempo del Mahdi, all'inizio si rivolgerà ai mondi Cristiano ed Ebreo, li libererà dalle superstizioni in cui essi sono caduti e li chiamerà a vivere secondo il Corano. Poiché i Cristiani seguono il Profeta Gesù (as), i mondi Musulmano e Cristiano si uniranno in un'unica fede e il mondo godrà un periodo di pace, sicurezza, felicità e benessere conosciuto come “età dell'oro.”

Il fatto che il Mahdi apparirà poco prima del Profeta Gesù (as) è stabilito in questi termini in un'altra fonte concernente il tempo della fine:

 
Il Mahdi sarà la parte centrale di questa comunità, e il Profeta Gesù (as) la fine. Il riferimento alla parte centrale significa che il Mahdi verrà poco prima del Profeta Gesù (as). Il Profeta Gesù (as) è descritto come la fine poiché egli arriverà immediatamente dopo. (Ibn Hajar Haytahami, Al-Qawl al-Mukhtasar fi'alamat al-Mahdi al-Muntazar, p. 24)
 

Tutto ciò quindi dimostra che i portenti riguardanti la venuta del Mahdi sono anche quelli dell'apparizione del Profeta Gesù (as). Nella sezione seguente esamineremo, uno per uno, i presagi dell'apparizione del Mahdi che danno la buona novella della seconda venuta del santo Profeta di Dio Gesù (as).


COLORO CHE SI OPPONGONO AI MESSAGGERI

In un versetto Dio ha rivelato questo, “In questo modo Noi abbiamo assegnato ad ogni Profeta un nemico tra quelli che fanno del male…” (Surat al-Furqan: 31). Come è apertamente espresso in questo versetto, ci sono sempre state persone ostili ai messaggeri di Dio e che hanno provato a contrastarli. Quando il Profeta Gesù (as) ritornerà sulla terra avrà nemici e uomini che gli si opporranno. A capo di questi nemici, naturalmente, ci sarà un individuo che guida i rinnegati e che organizza e prepara il male, secondo un versetto.

Tale individuo è descritto come il Dajjal nelle hadith del nostro Profeta. Dajjal è una parola araba che significa “mentitore, fraudolento, che confonde cuori e menti, il male con il bene, la religione divina con la superstizione, che nasconde il vero aspetto delle cose, un seminatore di zizzania, persona maledetta che vagabonda dappertutto.” Il Dajjal apparirà al tempo alla fine dei tempi (i giorni finali del mondo) ed è il nome di una grande potenza negativa. Nelle hadith il Dajjal è normalmente raffigurata come una persona, ma nello stesso modo in cui potrebbe essere un individuo, potrebbe anche essere riferito ad una ideologia che tende alla violenza e all'oppressione e che possiede caratteristiche diaboliche.

In un periodo come quello del tempo della fine, quando avranno luogo eventi straordinari, il Dajjal sarà il nemico del messaggero di Dio e cercherà di insediare un sistema satanico. Il Dajjal sarà uno dei più fieri rinnegati di tutti i tempi. In effetti, il nostro Profeta ha descritto l'enormità del conflitto in questi termini:

 
"Dalla nascita di Adamo fino all'avvento dell'Ultima Ora non c'è fitnah (male, prova) più grande del Dajjal (l'Anticristo)." (Sahih Muslim)
 


In altre hadith del nostro Profeta, ci si riferisce al Dajjal come ad uno dei maggiori presagi del giorno del giudizio:

 
"Esso non verrà finché non avrete visto prima dieci segni," e (a questo proposito) egli fece menzione del fumo, Dajjal, la bestia (Dabbatul Ardh), il sorgere del sole dall'ovest, la discesa di Gesù figlio di Maryam (Maria)… .(Sahih Muslim)
 

Grandi studiosi Islamici hanno riferito per certo il fatto che il Dajjal verrà sulla terra prima del giorno del giudizio. Abu Hanifa, per esempio, ha questo da dire sull'argomento:

 
L'apparizione del Dajjal, Yajuj e Majuj, il Sole che sorge dall'ovest, la discesa del Profeta Gesù (as) dal cielo e altri presagi del giorno del giudizio sono veri ed inevitabili nelle hadith degne di fede. (Narrato da Abu Hanifa)
 

Dio userà il Profeta Gesù (as) per sconfiggere il Dajjal, che apparirà nello stesso tempo del Profeta Gesù (as) e il Mahdi, in altre parole alla fine dei tempi. Come ci ha indicato il nostro Profeta, il Profeta Gesù (as) ucciderà il Dajjal, e inaugurerà un periodo santo in cui i valori morali Islamici eserciteranno potere su tutta la terra. Una hadith riguardante l'uccisione del Dajjal da parte del Profeta Gesù (as) dice:

 
Quando il Dajjal vedrà il Profeta Gesù (as) comincerà a dissolversi come sale nell'acqua e fuggirà via. Da dietro al Dajjal, il Profeta Gesù (as) dirà che egli ha un colpo per occuparsi di lui, e che il Dajjal non potrà mai sfuggire a tale colpo. Egli riuscirà a raggiungere il Dajjal e lo ucciderà nei pressi di Ramla (Ramla è il nome di una città in Palestina) ad est di Baad Lud. (Muhammad ibn ‘Abd al-Rasul Barzanji, Al-Isha‘ah li-ashrat al-sa‘ah, p. 496)
 

Nella sua opera, il grande studioso Islamico Bediuzzaman dedica uno spazio considerevole al tempo della fine e al ritorno del Profeta Gesù (as). Uno dei soggetti principali che mette in evidenza è che quando il Profeta Gesù (as) ritornerà ingaggerà una grande lotta con il Dajjal, il campione dell'ateismo sulla terra, e che il profeta sconfiggerà il Dajjal. Alcune delle affermazioni di Bediuzzaman su questo soggetto recitano:

 
Inoltre, nel mondo dell'umanità, con l'intenzione di negare la Divinità, la società segreta del Dajjal (Anti-Cristo) capovolgerà la civiltà e sovvertirà tutti i contenuti sacri del genere umano. Una comunità zelante e votata alla rinuncia, conosciuta come una comunità Cristiana ma degna di essere chiamata ‘Musulmana-Cristiana’, lavorerà per unificare la vera religione di Gesù (as) con la realtà dell'Islam, e ucciderà e metterà in rotta quella società del Dajjal, salvando così l'umanità dall'ateismo. (Bediuzzaman, Raccolta Risale-i Nur, Le Lettere, Lettera 29, 514, 515)

“Egli sarà così potente e longevo che soltanto Gesù (as) sarà in grado di ucciderlo (Anticristo); nessun'altra cosa avrebbe tale potere.” Vale a dire, solamente una religione rivelata, elevata e pura potrà essere in grado di sconfiggere il suo sistema e il suo rapace regime, e di eliminarli. Una tale religione affiorerà tra i veri seguaci di Gesù (as), e seguirà il Corano e diventerà una cosa sola con esso. Con la venuta di Gesù (as) e con l'emergere della vera religione cristiana, il sistema irreligioso dell'Anticristo sarà spazzato via e avrà fine. D’altra parte, la persona fisica dell'Anticristo potrebbe essere uccisa da un semplice germe o dall'influenza. (Bediuzzaman, Raccolta Risale-i Nur, Raggi, Quinto Raggio, Quinto Punto)

 

Quello cui ci si riferisce in questa spiegazione di Said Nursi come la “vera religione Cristiana” è la religione dell'Islam. Questo diventa più evidente quando si considerino le altre sue spiegazioni. Indubbiamente, le hadith ci informano anche che il Profeta Gesù (as) governerà con il Corano, eliminerà le credenze superstiziose della Cristianità e raccoglierà l'umanità sotto un'unica religione, cioè la moralità dell'Islam.

Come si può vedere da queste affermazioni, il Profeta Gesù (as) e il Dajjal saranno sulla terra allo stesso tempo. Per questa ragione, proprio come i presagi del giorno del giudizio e la venuta del Mahdi, anche i presagi riguardanti il Dajjal sono presagi che preannunciano la seconda venuta del Profeta Gesù (as). Di nuovo, nelle sezioni che seguono vedremo i presagi del Dajjal alquanto dettagliatamente, e si rileverà mediante ciò che la venuta del Profeta Gesù (as) è vicina e a portata di mano.


AFFERMAZIONI NELLA TORAH E NELLA BIBBIA

Abbiamo fin qui discusso soltanto la profezia della venuta del Profeta Gesù (as) nelle fonti Islamiche. Come abbiamo visto da queste, abbiamo molte informazioni dalle fonti Islamiche riguardo il tempo della fine. Nonostante i loro testi possano essere poco attendibili, ci sono anche nella Torah e nella Bibbia dei racconti che danno la buona notizia del ritorno del Profeta Gesù (as). Anche se non possiamo essere completamente certi dell'accuratezza di tali racconti, è utile tenere presenti quelli che sono compatibili con il Corano e le hadith del nostro Profeta. Questo perché c'è una forte probabilità che le affermazioni compatibili con le fonti Islamiche abbiano mantenuto la loro forma originale.

Il nome del Profeta Gesù (as) non appare nella Torah moderna, sebbene ci venga detto che un salvatore, un Messia, arriverà dalla discendenza del Profeta Davide (as). Gli Ebrei rifiutarono di accettare l'invio del Profeta Gesù (as) ai figli di Israele come un profeta, e lo respinsero. Per tale ragioni essi stanno ancora aspettando la venuta del ‘Messia-salvatore.’ Oltre a questo, nella Torah ci sono anche alcuni altri riferimenti ad eventi nel tempo della fine.

La Bibbia, d'altra parte, contiene moltissime affermazioni su questo argomento, specialmente riguardo la seconda venuta del Profeta Gesù (as) e i segni di quella venuta. In queste affermazioni vengono descritti gli eventi naturali che segneranno i tempi prima e dopo la venuta del Profeta Gesù (as). Siamo testimoni della maggior parte dei presagi esposti alquanto dettagliatamente nelle hadith del nostro Profeta (saas) che si verificano nei giorni nostri in una maniera straordinariamente raffrontabile con i tempi antichi. La cosa importante è che non sono solo uno o due dei segni in questione che appaiono ai giorni nostri, ma quasi tutti, uno dopo l'altro. Questo permette di dire, basandosi in particolare sulle fonti Islamiche ma anche sulla Torah e la Bibbia, che il tempo in cui stiamo vivendo è realmente il tempo della fine.

La sezione che segue contiene estratti dalla Torah e dalla Bibbia che si riferiscono al tempo della fine e indicano il ritorno sulla terra del Profeta Gesù (as).


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