Quindi, coloro che riconosceranno
Gesù (p.s.l.) durante la sua seconda venuta e
aderiranno a lui, di fatto, saranno anche coloro
che crederanno in Allah e nel Corano e che rifletteranno
profondamente sulle cose. Anche Bediuzzaman Said
Nursi, richiama l'attenzione su questo fatto:
In
realtà, seppure Gesù (che la pace sia con lui),
quando giungerà, saprà di essere Gesù, non tutti
ne saranno consapevoli.2
Quali attributi renderanno Gesù (p.s.l.) riconoscibile?
Come sopra menzionato, riferendosi
al Corano per trovare delle risposte adeguate
a queste domande, è innanzitutto necessario considerare
gli attributi comuni a tutti i profeti citati.
Per riconoscere Gesù (p.s.l.) si dovrebbero quindi
prendere in esame gli attributi dei profeti. Indubbiamente,
ve ne sono a centinaia. In questa sezione, nondimeno,
metteremo in rilievo soltanto gli attributi più
visibili ed evidenti.
1. È diverso dalle altre persone a causa dei suoi
eccezionali valori morali
Come ogni altro profeta scelto
da Allah per proclamare il Suo messaggio all'umanità,
Gesù (p.s.l.) è noto per i suoi eccellenti valori
morali. L'attributo maggiormente distintivo di
Gesù (p.s.l.) è la sua personalità esemplare,
immediatamente riconoscibile nella società in
cui vive. Egli, senza dubbio, ha un carattere
esemplare ineguagliato in natura, capace, di primo
acchito, di colpire chiunque. È una persona estremamente
impegnata, coraggiosa e forte, una manifestazione
della fiducia che ripone in Allah e della sua
pura fede in Lui. Grazie a tali caratteristiche,
egli ha una profonda influenza su chiunque. Di
tale superiorità, un attributo comune a tutti
i profeti, si parla nel versetto:
Questo è l'argomento
che fornimmo ad Abramo contro la sua gente. Noi
eleviamo il livello di chi vogliamo. Il tuo Signore
è saggio, sapiente. Gli demmo Isacco e Giacobbe,
e li guidammo entrambi. E in precedenza guidammo
Noè; tra I suoi discendenti [guidammo]: Davide,
Salomone, Giobbe, Giuseppe, Mosè e Aronne. Così
Noi ricompensiamo quelli che fanno il bene. E
[guidammo] Ismaele, Eliseo, Giona e Lot. Concedemmo
a tutti loro eccellenza sugli uomini. Così abbiamo
scelto e guidato sulla retta via una parte dei
loro antenati, dei loro discendenti e dei loro
fratelli.
(Surat Al-An'âm, 83-87)
Che Allah abbia concesso attributi
superiori ai profeti è rivelato chiaramente nel
versetto sopra menzionato. Il Corano contiene
inoltre molti altri esempi. Le seguenti affermazioni
ci informano delle caratteristiche superiori concesse
ai profeti:
In verità Abramo fu un modello.
(Surat an-Nahl, 120)
E ricorda i Nostri servi Abramo, Isacco e Giacobbe,
forti e lungimiranti.
(Surat Sâd, 45)
In verità sono presso di Noi, tra i migliori degli
eletti.
(Surat Sâd, 47)
Già demmo scienza a Davide e Salomone. Dissero:
"Lode ad Allah, Che ci ha concesso eccellenza
su molti dei Suoi servi credenti! "
(Surat an-Naml, 15)
Anche Gesù (p.s.l.) è uno dei
profeti scelti di Allah, il Quale, parlando di
lui, afferma:
Tra i messaggeri,
a taluni abbiamo dato eccellenza sugli altri .
A qualcuno Allah ha parlato, e altri li ha elevati
a gradi superiori. A Gesù, figlio di Maryam, abbiamo
dato prove chiare e lo abbiamo coadiuvato con
lo Spirito di Santità .
(Surat al-Baqara, 253)
2. Sarà riconosciuto dall'espressione
sul suo volto la quale è presente unicamente nei Profeti
Allah ci informa nel Corano che
la superiorità di coloro che Egli ha scelto può
consistere sia di conoscenza che di forza fisica:
... Disse: "In verità
Allah lo ha scelto tra voi e lo ha dotato di scienza
e di prestanza". Allah dà il regno a chi vuole,
Egli è immenso, sapiente.
(Surat al-Baqara, 247)
Dotato di saggezza, forza fisica, sapere e perfezione
di carattere, Gesù (p.s.l.) avrà un'espressione
nel volto visibile unicamente nei profeti. Il
suo forte timore di Allah e la luce della sua
ferma fede appariranno sul suo viso. Tale espressione
lo distinguerà immediatamente dagli altri e chi
lo vedrà comprenderà senza indugio di trovarsi
di fronte ad un uomo superiore. Sicuramente, non
tutti concorderanno a questo proposito. La rabbia
e l'orgoglio impediranno probabilmente a molte
persone di riconoscere tale superiorità. Incuranti
di ciò che sentiranno nell'intimo, fingeranno
ignoranza, percependo la sua presenza come una
minaccia alla loro esistenza. Solo coloro che
avranno una fede sincera comprenderanno tale superiorità
e l'apprezzeranno.
Allah ci rende noto che Gesù (p.s.l.) è "eminente
in questo mondo e nell'Altro, uno dei più vicini
…" (Surat Âl-'Imrân, 45). Gesù (p.s.l.)
sarà quindi noto a coloro che gli staranno intorno
per l'onore e l'eccellenza riservati esclusivamente
a quanti Allah ha scelto.
3. Ha una saggezza eminente e un discorso convincente
Essi sono coloro
a cui demmo la Scrittura e la Saggezza e la Profezia.
…
(Surat Al-An'âm, 89)
Nel corso della storia, Allah ha comunicato i
Suoi messaggi e le Sue rivelazioni tramite i Suoi
messaggeri, ai quali ha concesso saggezza, uno
stile altamente convincente e pertinente nel parlare,
maniere esemplari nell'esortare alle giuste azioni
e nel proibire il male; questi sono gli attributi
comuni a tutti profeti. Nel Corano, Allah richiama
l'attenzione anche sulla saggezza concessa ad
ogni profeta. Ad esempio, parlando del profeta
Dawud (p.s.l.), Allah afferma: "Consolidammo
la sua sovranità e gli demmo saggezza e capacità
di giudizio." (Surat Sâd, 20) Analogamente,
del profeta Yahya (p.s.l.), ha detto:
"Yahya, … E gli demmo la saggezza fin da fanciullo."
(Surat Maryam, 12) Di Musa, Allah ci rende
noto che: " Quando raggiunse
l'età adulta e il pieno del suo sviluppo, gli
demmo discernimento e scienza." (Surat al-Qasas,
14) Segue un altro versetto rilevante:
"Certamente fummo Noi a dare la saggezza a Luqmân:
"Sii riconoscente ad Allah"". (Surat Luqmân, 12).
Similmente, Allah afferma: "Abbiamo
dato alla famiglia di Abramo il Libro e la Saggezza…"
(Surat an-Nisâ', 54)
Secondo il versetto: "Egli
dà la saggezza a chi vuole. E chi riceve la saggezza,
ha ricevuto un bene enorme" (Surat al-Baqara,
269), Allah ha ricompensato tutti i profeti.
Ciò vale anche per Gesù (p.s.l.), come si evince
dal Corano:
E quando Allah dirà: "O Gesù figlio
di Maryam, ricorda la Mia grazia su di te e su
tua madre e quando ti rafforzai con lo Spirito
di Santità! Tanto che parlasti agli uomini dalla
culla e in età matura . E quando ti insegnai il
Libro e la saggezza e la Torâh e il Vangelo.
(Surat al-Mâ'idah, 110)
Quando Gesù portò le prove evidenti
disse: " Sono venuto a voi con la saggezza e per
rendervi esplicita una parte delle cose su cui
divergete. Temete Allah e obbeditemi."
(Surat az-Zukhruf, 63)
Alla luce di questi versetti,
possiamo concludere che un attributo particolare
di Gesù (p.s.l.), che consentirà di riconoscerlo,
sarà il suo discorso convincente, molto pertinente
e sorprendente. Come per ogni altro assunto, un
modo di parlare convincente è un attributo comune
ai profeti. I credenti che assumono il Corano
come guida alla verità, comprendono che la parola
di Gesù (p.s.l.) ha "il
potere concesso" (Surat
al-Kahf, 91) esclusivamente ai messaggeri scelti
da Allah. La saggezza dimostrata, le analisi impeccabili,
le soluzioni intelligenti addotte, saranno i chiari
segni di un dono speciale concesso da Allah. Così
la sua superiorità sarà ancora più palese.
4. È molto affidabile
Ogni messaggero si è presentato
alla comunità cui è stato inviato dicendo:
"sono per voi un messaggero degno di fede" (Surat
ash-Shu'arâ, 107) Tale affidabilità dei
messaggeri è un risultato della loro stretta aderenza
al Libro, alla religione di Allah e agli obblighi
da Lui imposti. Essi osservano meticolosamente
i limiti stabiliti da Allah e non deviano mai
dalla Sua via retta. Solo al fine di ottenere
il compiacimento di Allah, non si sottomettono
mai a nessuno. Nel Corano, Allah richiama la nostra
attenzione su questo attributo dei profeti. Ad
esempio, Musa (p.s.l.) si è presentato alla comunità
nella quale viveva nel modo seguente:
Prima di loro mettemmo
alla prova il popolo di Faraone, quando giunse
loro un nobilissimo messaggero [che disse]: "
Datemi i servi di Allah! Io sono per voi un messaggero
affidabile!".
(Surat ad-Dukhân, 17-18)
Senza dubbio, le comunità sono
state per lo più incapaci di apprezzare questo
importante attributo dei messaggeri. Inoltre,
rifiutando di abbandonare il modo di vita fondato
sull'ignoranza al quale indulgevano e rifiutando
di vivere in base alla vera religione a cui i
messaggeri li invitavano, essi si sono generalmente
dimostrati intolleranti nei loro confronti. Solo
dopo un certo periodo hanno compreso che i messaggeri
erano degni di fiducia. Il profeta Yûsuf (p.s.l.)
ne è un chiaro esempio. Egli fu provato con difficoltà
per un periodo assai esteso; dapprima fu venduto
come schiavo, quindi fu imprigionato per lungo
tempo. Per volere di Allah, quando giunse il momento,
fu tuttavia riconosciuto dalla gente come persona
degna di fede, e il re gli diede l'incarico della
tesoreria dello stato.
Disse il re: "Conducetemelo:
voglio tenerlo presso di me". Quando poi gli ebbe
parlato, disse: "D'ora in poi rimarrai al nostro
fianco, con autorità e fiducia".
(Surat Yûsuf, 54)
Questi attributi dei profeti
menzionati nel Corano saranno visibili anche in
Gesù (p.s.l.). Durante la sua seconda venuta sulla
terra, come per una legge immutabile di Allah,
egli sarà noto per la sua affidabilità. Allah
gli concederà il Suo aiuto, come ha fatto con
tutti gli altri profeti e la sua affidabilità
si manifesterà al momento opportuno.
5. È sotto la protezione di Allah
Già la Nostra Parola
pervenne agli inviati Nostri servi. Saranno loro
ad essere soccorsi, e le Nostre schiere avranno
il sopravvento.
(Surat as-Sâffât, 171-173)
Allah ha concesso superiorità ai Suoi messaggeri
sul resto della gente. Egli ha dato loro la forza
di sconfiggere i nemici e li ha protetti dai loro
complotti. Sia nel momento di prendere una decisione,
che nel momento di attuare un piano, Allah li
ha sempre appoggiati.
Un altro segno per i credenti in attesa di Gesù
(p.s.l.), il Messaggero di Allah, è il suo dono
di ottenere il successo in tutto ciò che intraprende.
I suoi giudizi, ad esempio, o i metodi che impiega,
recano tutti risultati notevoli tanto per lui
come per chi gli sta intorno. In verità, alcuni
eventi che paiono contrari al bene pubblico presto
si riveleranno esattamente all'opposto. Tali eventi
mostreranno la pertinenza dei suoi giudizi. Ciò
in quanto Allah ha assicurato ai Suoi Messaggeri
che in ogni circostanza essi prevarranno. La seconda
venuta di Gesù (p.s.l.) sarà quindi molto diversa
rispetto alla prima, in quanto sarà sotto la bandiera
vittoriosa dell'Islam. Questa promessa assicura
il successo completo di Gesù (p.s.l.) nell'adempimento
della sua missione.
Ciò sarà talmente palese che attrarrà inevitabilmente
l'attenzione dei credenti che lo seguono. Nel
frattempo, anche i suoi nemici noteranno la natura
straordinaria di questa situazione. Nondimeno,
essi non riconosceranno la chiara guida di Allah.
Che il suo progresso porti sempre del bene rimarrà
per loro un mistero, in quanto il loro obbiettivo
principale nella vita sarà di prevalere su questa
persona distinta che vedranno come "un ordinario
essere umano simile a loro". Ad ogni modo, come
affermato nel versetto,
"Infine salveremo i Nostri messaggeri e coloro
che credono. Salvare i credenti è incombenza Nostra."
(Surat Yûnus, 103) Allah renderà vani tutti
i loro sforzi e aiuterà il Suo messaggero. I piani
architettati e le lotte intraprese contro di lui
non otterranno mai successo.
6. Egli non chiede alcuna ricompensa
in cambio dei suoi servigi
Tutti i profeti di cui parla
il Corano hanno prestato i loro servizi in nome
di Allah senza chiedere in cambio alcuna ricompensa.
L'unico guadagno a cui hanno aspirato era il compiacimento
di Allah. Nessun interesse mondano, nessun beneficio
è stato mai richiesto. Uno dei versetti che esalta
questa virtù dei Messaggeri è il seguente:
O popol mio, non
vi domando nessuna ricompensa, essa spetta a Colui
che mi ha creato. Non capirete dunque?
(Surat Hud, 51)
Questa virtù comune a tutti i
messaggeri sarà manifesta anche in Gesù (p.s.l.).
Nella sua seconda venuta, egli chiamerà la gente
di tutto il mondo alla vera religione di Allah.
Tuttavia, non esigerà in cambio alcun beneficio
mondano. Come tutti i messaggeri a cui fa riferimento
il Corano, egli perseguirà il compiacimento di
Allah desiderando di essere ricompensato da Lui.
Per questa sua caratteristica, godrà di grande
reputazione nella società. Si deve anche ricordare
che, come in ogni altro assunto, solamente i credenti
saranno in grado di riconoscere tale caratteristica
e di farne tesoro. Inoltre, seppure i suoi nemici
lo riconosceranno, è del tutto verosimile che
diffonderanno calunnie contro di lui, come già
è accaduto in passato agli altri profeti. Molto
probabilmente, queste calunnie includeranno: "che
egli sta cercando di perseguire i suoi interessi
personali." Allah proverà tuttavia la natura infondata
di tali accuse e verrà in suo aiuto, come già
lo ha guidato in tutte le sue azioni.
7. È compassionevole e pieno di misericordia verso
i credenti
Un altro attributo peculiare
dei messaggeri è la loro natura "compassionevole
e misericordiosa" nei confronti dei credenti.
Gentili e misericordiosi con i credenti che li
seguivano, tutti i messaggeri hanno lottato per
migliorare il carattere dei credenti per il loro
benessere in questo mondo e nel prossimo. L'attributo
più distintivo di Gesù (p.s.l.) sarà la sua misericordia
verso i credenti. Allah parla di questo attributo
fondandosi sull'esempio dell'Ultimo dei Messaggeri
(p.b.s.l.), quantunque sia comune a tutti gli
inviati:
Ora vi è giunto
un Messaggero scelto tra voi; gli è gravosa la
pena che soffrite, brama il vostro bene, è dolce
e misericordioso verso i credenti.
(Surat at-Tawba, 128)
Anche Gesù (p.s.l.) nutrirà una
"profonda preoccupazione" per i credenti che lo
seguiranno. Questa profonda sincerità inerente
al suo essere fornirà una delle prove concrete
della sua vera identità.
Non avrà alcun parente, famigliare o conoscente sulla
terra 
Gesù (p.s.l.) sarà riconoscibile per gli attributi
menzionati nel Corano. Ci saranno nondimeno altri
fattori che riveleranno la sua identità. Senza
alcun dubbio, uno sarà il fatto di non avere alcun
parente, famigliare o conoscente sulla terra.
Nessuno conoscerà le sue caratteristiche fisiche,
il suo volto o la sua voce. Nessuno lo conoscerà
quando verrà in terra per la seconda volta. Non
una singola persona si farà avanti dicendo: "Io
lo conosco da lungo tempo, l'ho visto quando ...,
questi sono i suoi parenti …", semplicemente perché
quanti lo conoscevano sono vissuti e morti 2000
anni fa. Sua madre Maryam, il profeta Zaccaria,
i discepoli che vissero al suo fianco, i notabili
ebrei dell'epoca e quanti udirono delle sue rivelazioni
sono morti. Nessuno, quindi, avrà assistito alla
sua nascita, infanzia, adolescenza o età adulta.
Nessuno conoscerà alcunché riguardo a lui.
Come spiegato nelle precedenti sezioni del libro,
Gesù (p.s.l.) pervenne all'esistenza per il comando
di Allah, il comando "Sii!". Dopo millenni, è
naturale che egli non abbia alcun parente sulla
terra. Allah menziona un'analogia fra la sua situazione
e quella di Adamo allorquando afferma:
In verità, per Allah
Gesù è simile ad Adamo che Egli creò dalla polvere,
poi disse: "Sii" ed egli fu. (Surat Âl-'Imrân:
59)
Come menzionato nel versetto, Allah diede il
commando "Sii!" ad Adamo ed egli fu creato di
conseguenza. Il modo in cui anche Gesù (p.s.l.)
pervenne per la prima volta all'esistenza è del
tutto simile nonostante abbia avuto una madre.
Adamo non ebbe genitori e neppure Gesù (p.s.l.)
ne avrà durante la sua seconda venuta.
Non vi è dubbio che ciò risolve il pericolo del
"falso Messia" che talvolta riaffiora. Quando
Gesù ritornerà sulla terra, non vi saranno dubbi
circa la sua identità. Nessuno avrà alcuna ragione
di dire: "Questa persona non è Gesù", in quanto
sarà immediatamente riconoscibile grazie a questa
singola caratteristica, la quale lo distinguerà
da qualsiasi altra persona sulla terra, anche
se nessuno riconoscerà la sua fede.

CONCLUSION
Che Gesù (p.s.l.) sarà inviato
da Allah sulla terra per una seconda volta, è
sicuramente una grazia divina per tutta l'umanità.
Soltanto una minoranza godrà di tale occasione.
Egli sarà poi un "Salvatore" benedetto inviato
a tutto il genere umano. Senza dubbio, in tempi
in cui la violenza e il disordine erano sempre
più presenti nel mondo, gli esseri umani hanno
implorato un "aiuto" da parte di Allah, il Quale
ha risposto alle loro implorazioni:
Perché mai non combattete
per la causa di Allah e dei più deboli tra gli
uomini, le donne e i bambini che dicono: "Signore,
facci uscire da questa città di gente iniqua;
concedici da parte Tua un patrono, concedici da
parte Tua un alleato?"
(Surat an-Nisâ', 75)
Come menzionato precedentemente, oggigiorno il
"salvatore" è l'introduzione dei valori Coranici
nelle nostre anime e nella società. Nel corso
della sua seconda venuta, Gesù (p.s.l.) aderirà
con tutto il cuore a questi valori rivelati favoriti
da Allah e lotterà unicamente al fine di diffonderli
in tutto il mondo.
La conoscenza dell'invisibile e degli eventi
futuri è nota soltanto ad Allah. È tuttavia certo
che quanti attendono questo periodo benedetto
e questa persona, dovranno in quel tempo assumere
obblighi importanti. Così come Gesù (p.s.l.) proteggerà
e guiderà tutti i credenti, anche i credenti dovranno
dare il loro sostegno assoluto a Gesù (p.s.l.)
ed aiutarlo nei servizi che egli presterà in nome
di Allah. Questa volta, in altre parole, durante
la sua seconda venuta, i credenti dovranno fare
sì che egli non chieda nuovamente,
"Chi sono i miei ausiliari sulla via di Allah?"
(Surat Âl-'Imrân, 52) In caso contrario,
si proverà un profondo pentimento e un tormento
in questa vita e nell'altra. Allah minaccia chiaramente
coloro che sono ingrati:
Inviammo i nostri
messaggeri, in successione. Ogni volta che un
messaggero giunse a una comunità, lo trattarono
da impostore. Facemmo sì che succedessero le une
alle altre e ne facemmo [argomento di] leggende.
Periscano per sempre le genti che non credono!
(Surat al-Mu'minûn, 44)
D'altra parte, quanti lo seguiranno,
gli forniranno un sincero sostegno e adotteranno
i valori da lui rivelati, potranno ben sperare
di ottenere il compiacimento, la misericordia
e il paradiso eterno di Allah. Questa è una promessa
definitiva e una buona novella da parte di Allah:
Un Messaggero che
vi recita i versetti espliciti di Allah, per trarre
dalle tenebre alla luce coloro che credono e compiono
il bene. Chi crede in Allah e compie il bene,
Egli lo farà entrare nei Giardini in cui scorrono
i ruscelli, dove rimarrà in perpetuo. A costui
Allah ha concesso buona provvidenza.
(Surat at-Talâq, 11)
Siamo grati ad Allah, l'Onnipotente,
Il Quale onora i Suoi servitori secondo il Suo
volere, concedendo loro, in una grande occasione
quale la seconda venuta di Gesù (p.s.l.), l'importante
opportunità di guadagnare merito per le loro vite
nell'aldilà.
E pace sugli inviati,
e lode a Allah, Signore dei mondi .
(Surat as-Sâffât, 181-182)
-----------------------------------------------------------------------------------------
1. Said-i Nursi, , Les Lettres,
la 15ème lettre, p. 54
2. Said-i Nursi, The Rays, The
Fifth ray, p. 487
dietro |